Ad Asiago il titolo di Città europea dello sport

Un riconoscimento all’attività che, con l’apporto di tanti volontari, le nostre società sportive portano avanti da decenni con professionalità e passione, sfornando anche atleti di caratura internazionale. Questo titolo è un giusto premio per tanto lavoro e anche per tanta storia”.

Franco Sella, assessore allo sport del Comune di Asiago va giustamente fiero del titolo di “Città Europea dello sport” ottenuto pochi giorni fa. La notizia è arrivata direttamente da Bruxelles, al termine di un iter burocratico impegnativo.
E’ stata una bella sfida che però sapevo in cuor mio di poter vincere –aggiunge Sella – iniziata un paio d’anni fa con la compilazione di un bando piuttosto complesso nel quale si dovevano mettere in luce tutte le caratteristiche della nostra città attinenti allo sport, specie alla  promozione e diffusione della pratica sportiva tra  giovani. Devo ringraziare Donata Posocco per il suo fondamentale contributo nella compilazione del bando e poi tutte le nostre società sportive per il loro importante lavoro”.

La domanda per la candidatura stata avanzata circa due anni fa. Una volta accolta, c’è stata la visita ad Asiago dell’apposita commissione, ad aprile di quest’anno, per le verifiche e le valutazioni finali.
E’ un titolo che abbiamo ottenuto anche in base ai progetti rivolti al futuro per la crescita sportiva dei nostri giovani – sottolinea ancora l’assessore – credo che importantissimi per la decisione a nostro favore siano stati tantissimi fattori come le attività delle società, che coltivano, quasi tutte, settori giovanili; poi l’organizzazione delle manifestazioni sportive a carattere nazionale e internazionale. Anche la ricchezza della nostra impiantistica ha senz’altro avuto il suo peso soprattutto in considerazione del fatto che tutte le strutture sportive sono ad uso gratuito per i settori giovanili. E’ piaciuto molto anche il progetto “Più sport a scuola”.
Non da ultimo, hanno contato anche i tanti titoli vinti nel tempo dai nostri atleti in campo nazionale ed internazionale”.

Quali vantaggi porterà questo titolo alla nostra città?
“E’ senz’altro una questione di prestigio – dice Sella soddisfatto – e poi il fatto che insieme ad altre città che in Europa hanno questo stesso titolo si potranno proporre dei progetti transfrontalieri che potranno essere interamente finanziati dall’Unione Europea, siano essi gemellaggi sportivi o altre cose che andremo a studiare”.

Un primo passo che l’assessore intende realizzare è quello di fornire a tutte le società  il simbolo di Asiago Città dello sport da mettere in bella mostra su tutte le divise.

Stefania Longhini

Nella foto: l’assessore Franco Sella con il presidente del Coni Malagò