Calcio. Roberto Baù a tutto campo, tra passato, presente e futuro.

Dopo un anno sopra ogni aspettativa con la sua squadra del cuore, lo Stoccareddo, con il quale ha sfiorato i playoff al primo anno di seconda categoria, il nostro Roberto Baù ha fatto un vero e proprio salto in alto a livello personale, vista la nuova esperienza da allenatore in seconda negli allievi del Cittadella Calcio. Quando convivi ogni giorno con il pallone, in molti casi non puoi più farne a meno, e Roberto, oltre all’avventura con il Citta, ha avuto il tempo di mettere in piedi, insieme agli altri presidenti altopianesi e a tutti gli altri addetti ai lavori, una nuova società, l‘Unione Calcio 7 comuni. Roby ha voluto esprimersi a tutto campo su Altopiano Sport, raccontando tutto sulla nuova esperienza e sulla visione del calcio dalle nostre parti, con una speranza in particolare, che presto aderiscano alla nuova società anche tutte le nostre prime squadre.

Quando è arrivata la chiamata del prestigioso club padovano? 
I primi contatti con il Cittadella calcio li ho avuti intorno al 20 luglio. Ci siamo trovati in sede per un confronto con il responsabile tecnico, e tutto è andato per il verso giusto quindi eccomi ad affrontare questa nuova avventura con gli allievi nazionali A e B.

Fare il vice allenatore negli allievi di un settore giovanile di serie B è un bel passo in avanti, cosa stai imparando dalla nuova esperienza? Siamo uno staff tecnico dove, oltre al bravo mister Massimiliano Lucchini, dal quale sto imparando moltissimo, ci sono io, c’è il preparatore atletico,  il preparatore dei portieri e, a turno, altri due tecnici delle giovanili che si aggregano agli allenamenti per alzare il livello di qualità. Già questa massiccia presenza ti permette di apprendere molto da ogni membro dello staff, cosa che inevitabilmente ti fa crescere sotto tutti i punti di vista.

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Inter, Milan, Cagliari, Atalanta, il vostro è un girone super impegnativo, a cosa puntano i tuoi ragazzi?
Il girone in cui siamo inseriti comprende Milan, Inter, Chievo (che ha un grande settore giovanile, l’Atlanta, l’Udinese,il Cagliari,  il Verona ed il Cesena, oltre a 6 squadre di serie B tra le quali il Cittadella. L’obbiettivo che ci siamo prefissati è di arrivare nei primi 5 posti per poter disputare i play off. Sarebbe un traguardo importante, e sappiamo che non non sarà affatto facile, ma con il lavoro, il sacrificio, l’umiltà e la costanza negli allenamenti possiamo giocarci le nostre carte.

Da fresco ex presidente, come stai vivendo il momento negativo dello Stocca?
La partenza in campionato della mia squadra del cuore non è stata delle migliori. Purtroppo una serie di infortuni e squalifiche hanno penalizzato i ragazzi. Sappiamo che con i 3 punti bastano una serie di risultati positivi per risalire la china e tornare in posizioni più nobili, bisogna mantenere la calma, lavorare bene in settimana e non farsi prendere dal momento negativo. Sicuramente il nocciolo duro che in questi 2 anni precedenti mi ha dato e ci ha dato grandi soddisfazioni è pronto a reagire. La squadra sul piano tecnico non e ‘ inferiore a nessuna squadra del girone, in attacco oltretutto è arrivato Fabio Gheller che è un lusso per la categoria ed una bella ciliegina sulla torta viste le  sue qualità realizzative. Visto l’organico a disposizione auguro allo Stocca di tornare ad essere tra le migliori del girone, poi sappiamo che a livello di tifosi siamo insuperabili,  il cosiddetto 12° uomo in campo lo abbiamo da sempre.
Il presidente Nadir Baù e gli allenatori Domenico Baù e Vescovi stanno cercando tutte le  soluzioni possibili per rialzarci in classifica e sono sicuro questo accadrà.

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Nonostante il lavoro e il Cittadella, c è anche spazio per l’Union calcio 7 comuni, come procede con questa nuova società? Ci sono margini per unire anche le prime squadre?
Sono il responsabile del settore giovanile dell’Unione Calcio 7 Comuni (direttore sportivo), mentre Giampitero Lunardi è responsabile dell attività di base e dei pulcini. Qui è partita una grande avventura che ha coinvolto tutti i settori giovanili dell altopiano. I 4 presidenti fondatori sono Federico Longhini (Asiago), Renzo Xauza (Gallio,adesso ex), Giampietro Canalia (Canove), ed io, Roberto Baù (Stoccareddo, adesso ex). La nuova società ha come presidente Renzo Xauza e altri 11 consiglieri, tre per ogni società fondatrice. Io, Fabio Rebeschini, Federico Longhini, Giampietro Lunardi ed Emanuele Mosele, che è il nostro segretario,  in questi tre mesi abbiamo fatto un lavoro enorme per far partire questa avventura, e adesso abbiamo iniziato i vari campionati. Abbiamo circa 200 giocatori con 9 squadre dai pulcini agli juniores, oltre a circa 40 bambini per la scuola calcio seguita da mister Panozzo. Abbiamo tecnici molto motivati tra questi Giobatta Rigoni, Rudy Baù, Costantino Grossele, Roberto Sartori, Alex Baù, Renè Baù, Andrea Tessari, Eder Baù e Matteo Baù, Fabio Rebeschini, Luca Dal Pozzo, Vincere Frigo ecc. Inoltre ci sono 4 pulmini che girano per allenamenti e partite a garantire gli spostamenti.

Che potenzialità avrebbe un’unica grande società altopianese?
Penso che in futuro in questa società affluiranno anche tutte le prime squadre dell’altopiano, viste le risorse economiche sempre più esigue, e sopratutto l’obbiettivo sarebbe unirci e formare una squadra in grado di scalare le categorie più ambiziose.  Sicuramente in altopiano abbiamo dei giocatori importanti, non oso nemmeno pensare cosa potrebbe essere in un futuro avere a disposizione certi giocatori che attualmente militano in serie D come Filippo Fracaro, Gabriele Azzolini, Alberto Rubbo, Eder Baù, sono giocatori di spessore! Poi abbiamo Sartori, Alberto Frigo, Stella, Matteo Rigoni, Marco Rigoni, Davide Longhini, Davide Dalla Bona e molti altri. La riprova del fatto è che quando il Bassano ci ha chiesto un amichevole pre campionato in luglio ad Asiago , con questi giocatori da me selezionati il Bassano ha sudato le cosidette “sette camice” per batterci, e alla fine ha vinto con il risultato di 2 a 0. Il mister, Tonino Asta, non era il ritratto della felicità. Nonostante questo abbiamo portato bene alla squadra vicentina visto che attualmente sono al 1° posto nel campionato di serie C. Alla fine di tutto volevo fare personalmente un in bocca al lupo alla nuova società dei 7 comuni.