Hockey. La Supercoppa è dell’Asiago.

La Supermercati Migross Asiago ha conquistato la Supercoppa Italiana sconfiggendo il Valpellice con il minimo scarto (1-0) al termine di un match equilibrato, combattuto e giocato molto sulla tattica dai due allenatori. Partita non molto spettacolare ma assai intensa e giocata su tutti i sessanta minuti, dal primo all’ultimo, con il risultato aperto ad ogni soluzione. Successo comunque meritato per gli stellati che hanno bissato quello ottenuto, nella medesima competizione, di dieci anni fa a Milano; curiosamente con lo stesso risultato, siglato, allora, dal lettone Vitalis Galuzo. Stavolta a vestire i panni del match winner è stato Kevin DeVergilio con la rete vittoria segnata già all’8’ del primo tempo. Durante il primo intervallo spazio al “draft” di Coppa italia con il Val Pusteria che ha scelto come avversaria ai quarti il Cortina, l’Asiago il Vipiteno e il Valpellice il Milano, qualificata di diritto alla “Final Four” il Renon che ospiterà l’epilogo di coppa; escluso quindi dalla competizione il Fassa.

Asiago e Valpellice si presentano al completo con gli ospiti che schierano per la prima volta Tyler Maxwell, subito inserito nella prima linea d’attacco. I giallorossi recuperano Mirko Presti. Primo tempo giocato su ritmi molto elevati ma con rare occasioni da rete, merito di due difese accorte e pratiche, che hanno giocato con molta concentrazione, chiudendo i varchi pericolosi. L’avvio sarebbe favorevole all’Asiago poiché dopo soli 9” Cassol e Pianezze mandano in panca puniti Davidson e al 1’52” Tomko: il powerplay stellato, però, non punge e per Frazee è poco più di ordinaria amministrazione. Altro powerplay, stavolta vincente, all’8’: con Nicolao in penalty box, DeVergilio spara dalla blu e coglie a terra Frazee, disco in rete e vantaggio casalingo. Al 16’, gran mischia nello slot torrese ma Bentivoglio e Ulmer non trovano lo spiraglio giusto. Due minuti e a provarci è Borrelli che, dopo uno slalom, è fermato da Frazee che blocca con una plastica pinzata. Nel secondo tempo gli ospiti si fanno più intraprendenti e pericolosi: Marozzi ferma Nunn al 24’. Al 32’ bella giocata di Zanette che esce dall’angolo alzando però troppo la mira nella conclusione. Altri due giri di lancette e DiDomenico scappa in contropiede, il passaggio per Ulmer è “sporcato” provvidenzialmente da un difensore di Flanagan. Ad avere le occasioni migliori per l’Asiago è ancora la seconda linea che si fa pressante al 35’ con tre conclusioni ben neutralizzate da un sempre attento Frazee. L’occasione migliore per il raddoppio capita nell’ultimo minuto di frazione centrale a DiDomenico che angola il tiro sul palo lontano di Frazee, il disco sembra destinato a varcare la linea ma alla fine spunta il gambale del portiere torrese che sventa l’insidia. Il terzo tempo si apre con le occasioni per Zanette da una parte e Ihnacak dall’altra, in entrambi i casi è da rivedere la mira. Al 45’, con il Valpellice in powerplay, Tyler Maxwell si divora l’occasione per il pareggio, determinante Marozzi che con il gambale di sinistra riesce ad allungarsi e chiudere sul palo lungo. Al 49’, contropiede in due contro uno non sfruttato dall’Asiago, bravo, nell’occasione l’ex Trevor Johnson a chiudere il passaggio di DiDomenico per Ulmer al centro. Al 53’ l’Asiago esulta per un gol, immediatamente annullato, e con inequivocabile determinazione, dal direttore di gara Luca Cassol. Due minuti dopo, eccesso di egoismo di Ulmer che preferisce la conclusione personale anziché l’assist per il liberissimo e meglio piazzato Casetti. Si arriva così con il minimo scarto negli ultimissimi minuti: al 58’53” Flanagan chiama time-out e toglie Frazee dalla gabbia; ne vien fuori una doppia superiorità perché l’Asiago ha DiDomenico in panca puniti. Il fortino stellato regge però bene il disperato tentativo ospite, fino al conteggio finale e al suono della sirena che assegna la Supercoppa Italiana all’Asiago, dieci anni dopo l’impresa di Milano. Alla fine trionfale giro di campo per Borrelli e compagni e applausi anche per il Valpellice, degna avversaria uscita sconfitta ma a testa alta dal ghiaccio dell’Odegar.

 

Supermercati Migross Asiago – HC Valpellice Bodino Engineering 1-0 (1-0, 0-0, 0-0)

Reti: 08.20 DeVergilio PP (Ulmer, Bentivoglio)

Supermercati Migross Asiago: Marozzi (Tura); Sullivan, Marchetti; DiDomenico, Ulmer, Bentivoglio; Sedlak, Casetti; Zanette, Borrelli”C”, DeVergilio; Strazzabosco”A”, Stevan; Tessari M., Benetti”A”, Rigoni; Mattivi, Tessari N. Presti Allenatore: John Parco

HC Valpellice Bodino Engineering: Frazee (Rivoira); Davidson, Johnson “C”; Ihnacak, Strong, Maxwell; Tomko, Ambrosi ; Rizzo, Nunn, Pozzi; De Biasio, Schina; Silva, Nicolao, Barney; Mondon Marin; Canale, Cordin, Rocca, Durand Varese. Allenatore Mike Flanagan

Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze (Cristiano Biacoli e Luca Zatta)

Tiri:  33-37(15-6, 9-15, 9-16)

Penalità: Asiago 5 x 2’    Valpellice  5 x 2‘

Spettatori: 1500

Fonte: Ufficio stampa Asiago Hockey 1935

Foto di Paolo Basso