Il Trofeo Interbar allo Stoccareddo, ma a vincere è stata l’amicizia.

Dopo due weekend di sport, amicizia e divertimento, svoltisi al Parco Calà del Sasso in concomitanza con la tradizionale festa di Sant’Antonio, si è concluso domenica 21 giugno il torneo di Calcio Interbar, un’iniziativa recuperata dalla tradizione e riproposta da un gruppo di giovani appassionati che ha suscitato un grande entusiasmo ed ha richiamato un buon pubblico.

Vi hanno preso parte le squadre di Asiago, Gallio, Roana, Treschè Conca, Rotzo, Stoccareddo, Sasso e l’immancabile formazione degli Over 35. Il torneo è stato vinto dallo Stoccareddo che ha battuto nella finalissima l’Asiago per due reti ad una, ma va sottolineato che la squadra del capoluogo non ha assolutamente demeritato, anzi, nonostante un bellissimo gioco e varie occasioni da rete non è riuscita, complice un po’ di sfortuna e qualche svarione arbitrale, a trovare la via della vittoria. Lo Stoccareddo, dal canto suo, ha dato il massimo ed è riuscito a conquistare il primo posto in virtù di una partenza al fulmicotone con un gol segnato dopo appena qualche minuto da Davide Dalla Bona e, sempre nelle prime battute, un dubbio rigore trasformato da Eder Baù.
Per l’Asiago ha poi accorciato le distanze Marco Rivello.
La classifica finale vede dunque al primo posto Stoccareddo, al secondo l’Asiago, al terzo il  Treschè Conca, al quarto il Gallio, al quinto Roana, al sesto Rotzo al settimo gli Over 35 e infine il Sasso.stocca

Le premiazioni sono state effettuate sul campo. Oltre al trofeo sono stati consegnati i premi al miglior giocatore giovane andato ad Alessandro Fracaro dell’Asiago, al miglior giocatore Alberto Rubbo del mariniTreschè Conca, al miglior portiere Stefano Marini dello Stoccareddo, al capocannoniere del torneo ovvero Nicolò Gheller del Gallio, autore di 8 reti, ad Eros Baù, del Sasso, per la prima tripletta del nicolòtorneo e alla migliore tifoseria ovvero quella di Treschè Conca. C’è stato spazio ovviamente per la coppa chiosco andata ex aequo alle tifoserie di Treschè Conca e Sasso.

Grande soddisfazione viene espressa alla fine dagli organizzatori dell’iniziativa ovvero Gabriele Azzolini, Omar Baù, Filippo Fracaro, Alberto Rubbo e David Sterchele.
Ringraziamo tutti i partecipanti – sottolinea a nome di tutti Omar Baù – perchè grazie al loro comportamento hanno creato l’ambiente amichevole che noi tutti speravamo ci fosse. Nessun litigio, nessuna bega, tanto fair-play e una sana competizione, hanno permesso che tutto filasse liscio e che il divertimento fosse il padrone assoluto dell’intera competizione. La cosa fondamentale per noi organizzatori è stato vedere che per l’interno torneo ci siamo voluti un o’ più bene perché sappiamo tutti che l’aggregazione e lo stare assieme fanno bene all’umore e alla vita. Sono nate nuove amicizie e l’ Altopiano si è unito in una grande festa e noi non possiamo essere più felici di così! Un ringraziamento speciale alla Società Sportiva Sasso che ci ha ospitato alla grande, agli arbitri dell’AICS di Vicenza sempre perfetti e intelligenti, ai fotografi Giulia Micheletto e Eddy Baù”.

Durante le premiazioni, Fabio Rebeschini che ha organizzato per diversi anni  questo torneo, prima che venisse sospeso, ha espresso l’auspicio che il prossimo anno si possa rivedere la stessa voglia e lo stesso entusiasmo ritornando magari a giocare a 11 contro 11 nei vari campi dell’altopiano con la finale il giorno di Ferragosto.

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