L’Union LC trionfa al Trofeo Città di Rosà

Dal 12 maggio al 4 giugno si è svolto l’8° Trofeo città di Bassano- città di Rosà, ad oggi, uno dei più prestigiosi tornei calcistici provinciali per giovanissimi (classi 2001 e 2002). Ben 24 le compagini partecipanti suddivise in 6 gironi da 4 squadre. L’Union LC ha affrontato, nel girone di qualificazione, dal 12 al 19 maggio, il Travettore, il San Vito ed il Santa Croce. I nostri hanno vinto il girone con 7 punti (2 vittorie ed un pari) segnando 7 gol e subendone 2. Passati agli ottavi l’abbinamento del primo scontro (dentro o fuori) è stato con lo Junior Valbrenta di Valstagna.

Il 26 maggio, a Lusiana, l’Union LC ha letteralmente travolto gli avversari con il punteggio di 4 a 1. Passati ai quarti il sorteggio ci ha visti opposti ancora al Travettore. Il 31 maggio si è giocato l’incontro-rivincita con il Travettore. A testimonianza che la squadra avversaria non era affatto una sorpresa, a dieci minuti dalla fine, eravamo sotto per 1 a 0. Durante una pausa di gioco, i tecnici, hanno cambiato la posizione in campo di tre calciatori. A gioco ripreso i nostri hanno ribaltato il risultato segnando 3 gol in appena 10 minuti.

Festa negli spogliatoi: il passaggio alla semifinale del Trofeo Città di Bassano era già una vittoria. Il sorteggio ci ha assegnato la fortissima e temutissima Eagles Pedemontana di Crespano del Grappa. Il 3 giugno presso il campo Comunale di Rosà si è giocato l’incontro che è stato un tourbillon di emozioni. Gli avversari, forti ed organizzati in difesa, hanno retto bene l’urto con la nostra costante iniziativa. L’incontro è stato vinto per 2 a 1 dall’Eagles Pedemontana ma i nostri si sono battuti come leoni e sono usciti a testa alta prendendo gli applausi oltre che dai propri sostenitori anche da quelli della squadra avversaria. Come formula vuole le due semifinaliste sconfitte al Trofeo Città di Bassano si giocano, il giorno dopo, il Trofeo Città di Rosà. Ricostruire il morale ad una squadra in 24 ore non è cosa da tutti i giorni ed anche qui i tecnici e la società hanno fatto quanto possibile.

Il 4 giugno hanno disputato la finale per l’assegnazione dell’ambito Trofeo contro i pari quota del Nove. I nostri ragazzi sono scesi in campo decisi e duri come la gente dei nostri monti, granitici in difesa come i nostri marmi, leggiadri sulle fasce come i nostri cerbiatti e rapaci in attacco come i nostri predatori. Hanno messo sotto gli avversari passando in vantaggio poco prima della fine del primo tempo. All’inizio del secondo tempo hanno subito però il meritato pareggio degli avversari. I nostri hanno continuato gli attacchi e sono riusciti a passare ancora in vantaggio. Gli avversari, per la seconda volta, sono riusciti a pareggiare. L’incontro è terminato sul 2 a 2 ed ha avuto inizio la roulette dei rigori. La prima serie regolamentare di calci di rigore è terminata 4 a 4. Si è proceduto ad oltranza !

E’ toccato agli avversari iniziare che, fatalità, hanno sbagliato proprio il primo tiro. Per i nostri è andato sul dischetto Amedeo Rossi che, invece, ha segnato! E’ stata l’apoteosi, i ragazzi felicemente folli, i supporter ancora più ebbri dei ragazzi e finalmente anche i tecnici e gli accompagnatori si sono abbandonati alla felicità più sfrenata. Per la prima volta nella sua breve storia l’UNION LC ha vinto il Trofeo Città di Rosà scrivendo il proprio nome nel libro dei vincitori. Questo il torneo in numeri: 7 incontri disputati (5 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta), 17 gol fatti e 8 subiti e questi i marcatori: Massimo Baù 5, Davide Pesavento 4, Fabio Bertuzzi, Marco Cantele e Mirko Pilati 2 e Federico Poli 1 gol. Niente sarebbe stato comunque possibile senza la bravura, l’esperienza, la pazienza, la forza di volontà e l’esempio messi a disposizione dal tecnico Mattia Maino, dal secondo Emanuele Giacomin e dall’accompagnatore Moreno Maino. 

Non dimentichiamo Eder Baù che ha allenato i ragazzi insieme a M. Maino fino a metà stagione quando ha dovuto abbandonare l’incarico per motivi personali. Grazie alla società Union LC per l’opportunità data ai ragazzi che ha permesso ancora una volta il nome di Lusiana e Conco sulla ribalta provinciale. Un grazie, infine, ai ragazzi per aver saputo dimostrare tutta la determinazione delle genti Altopianesi da cui discendono.

Giacomo Scarsella

Fonte: L’Altopiano di sabato 18 giugno