Oltre 3 milioni di euro per gli impianti sciistici dell’Altopiano

Una bella boccata d’ossigeno per le aree sciistiche dell’Altopiano: su oltre 24 milioni di euro assegnati dalla giunta regionale a favore degli impianti a fune della Regione, nel territorio dei Sette Comuni ne arriveranno oltre 3.300. E’ la bella notizia con la quale inizia il nuovo anno e che si spera sia di buon auspicio per un 2014 ricco di gradite sorprese.

Grazie alle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione verranno finanziati progetti per la realizzazione di nuove costruzioni e interventi atti all’innovazione tecnologica di quelli esistenti. A far la parte è la Roana 2000 Verena Srl con un contributo di 2 milioni di euro per un preventivo di progetto presentato pari a quasi 6 milioni; alla Cima Larici S.r.l. arriverà invece un milione di euro per una spesa preventivata di oltre 3 milioni e mezzo. 127 mila euro per il Centro Fondo Gallio (preventivo 254 mila euro); 68.200 euro all’Orthal srl (impegno di spesa 136.400 euro), 82.500 euro per il Kaberlaba Snow Bob snc (preventivo 165.000). Al comprensorio turistico del Kaberlaba sono destinati altri 43.250 euro più 8250 euro per il capitolo “ammodernamento, sistemazione, revisione, rinnovo di vita tecnica nonché riposizionamento di impianti”.

Il relatore, di concerto con l’assessore al turismo Marino Finozzi, del provvedimento che finanzia in totale 32 domande pervenute a seguito del bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) n. 84 del 4 ottobre scorso, è il vicepresidente della Regione Marino Zorzato. 
“Con le risorse assegnate – sottolinea Zorzato – abbiamo potuto dare copertura a tutte le richieste presentate, con il completo scorrimento delle sei graduatorie. E’ una risposta importante ed attesa dai gestori degli impianti, che va a supportare in termini qualitativi l’offerta del nostro sistema turistico”.

La definitiva assunzione dell’impegno di spesa nei confronti dei beneficiari potrà comunque essere effettuata solo dopo l’acquisizione del parere della competente Commissione Europea che ha ancora in corso di valutazione la misura d’aiuto prevista nel bando. A livello nazionale il FSC, ex Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS), costituisce lo strumento nel quale si dà unità programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi che sono rivolti al riequilibrio economico e sociale fra le aree del Paese e nel Veneto trova attuazione con il programma predisposto della Regione e le risorse messe a disposizione dal Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE).