Pattinaggio Artistico. Prime soddisfazioni per l’Artistico Ghiaccio Asiago.

“Avere un sogno e volare alto” sono i messaggi che Artistico Ghiaccio Asiago, neo Società di pattinaggio nata ad Asiago nel maggio del corrente anno vuol trasmettere ai propri giovani atleti!

A Laces in Val Martello, 11 giovanissimi dei 45 atleti affiliati, hanno esordito con il botto sul palcoscenico triveneto interpretando alla lettera spirito e motivazioni della Società. Sulla tavolozza della vita e della loro attività agonistica hanno già posizionato i primi colori di entusiasmo ed impegno in generosa e allegra condivisione dei propri ed altrui risultati per una crescita morale ed educativa prima che sportiva.

f2
f3

Insegnanti e genitori uniti nella condivisione degli obiettivi prima dei risultati e nel rispetto dei ruoli hanno saputo trasmettere agli atleti e figli, rispettivamente, motivazioni forti e gioioso entusiasmo per una disciplina di altissimo contenuto atletico e formativo privilegiando l’aspetto  ludico su quello agonistico.
Eleganti nelle loro tute azzurre, colore che già appare di buon auspicio, hanno colto risultati di tutta soddisfazione portando sul gradino più alto del podio i giovanissimi Giovanni Braga e Giulia Dall’Oglio e sul terzo gradino Aurora Bardelli e Valentina Braga.

 

Nello spirito della condivisione e del gioco sono stati festeggiati non solo dagli insegnanti e genitori ma sopratutto dagli altri giovanissimi piazzatesi dal quarto, con Giorgia Dall’Oglio, al sesto posto. E mentre in Val Martello si festeggiava, a Fondo in Val di Non, la “Novice” Elisa Leone e nei “principianti A” Letizia Rebeschini ben si comportavano nella prima triveneta federale.

f4
Tutto in perfetta simbiosi con la “Carta dei diritti del bambino nello Sport”,stilata nel 1992 a Ginevra dall’ U.N.E.S.C.O., alla quale l’Artistico Ghiaccio Asiago si ispira nel totale interesse dei giovani atleti che la rappresentano:

1. Diritto di divertirsi e di giocare come un bambino;
2. Diritto di fare lo sport;
3. Diritto di beneficiare di un ambiente sano;
4. Diritto di essere trattato con dignità;
5. Diritto di essere allenato e circondato da persone qualificate;
6. Diritto di seguire allenamenti adeguati ai propri ritmi;
7. Diritto di misurarsi con giovani che abbiano la stessa probabilità di successo;
8. Diritto di partecipare a gare adeguate;
9. Diritto di praticare il suo sport nella massima sicurezza;
10. Diritto di avere tempi di riposo;
11. Diritto di non essere un campione.

(UNESCO, Service des Loisirs, Geneve, 1992)