Presentato a Venezia il progetto dello stadio del fondo. Servirà anche per il golf.

Una struttura flessibile e polivalente, in grado di rispondere alle esigenze di fruizione turistica di un’area sulla quale Asiago e l’intero Altopiano puntano per implementare la propria offerta sia d’estate che d’inverno.

Sono queste le finalità del centro polifunzionale che sorgerà presso il Golf Club di Asiago, in località Meltar, che sarà al servizio in particolare della pratica golfistica e  dello sci da fondo, ma che potrà ospitare anche altri eventi e discipline sportive che si stanno sempre più affermando nell’originale contesto ambientale e paesaggistico dell’Altopiano.

Il progetto di massima di quest’opera, che si presume potrà essere operativa tra la 206-2015 - da sx, Gemmo - Finozzi - Rigoni Sternfine del 2016 e l’inizio del 2017, è stato presentato stamane a Venezia, nella sede della Giunta veneta, dall’assessore regionale al turismo, Marino Finozzi, dal sindaco di Asiago,  Roberto Rigoni Stern, dalla presidente del Golf Club Asiago, Irene Gemmo e dal presidente del Gruppo Sportivo Alpini Asiago, Fabrizio Dalle Ave.

“Questa iniziativa ha molti aspetti di virtuosità – ha sottolineato Finozzi –, in primis perché è frutto di una compartecipazione pubblico-privata, che mette insieme risorse regionali, pari a 1 milione e 125 mila euro, a cui si aggiungono quelle del Golf Club, superiori al 20% dello stanziamento pubblico, per completare un’opera che sarà di proprietà del Comune di Asiago, che cura gli aspetti amministrativi e tecnici della realizzazione. Ma si tratta anche di un progetto coerente con alcuni capisaldi della nostra azione nel campo del turismo, come la destagionalizzazione e l’innalzamento della qualità dell’offerta e dei servizi dell’ospitalità nel Veneto”.

“Tre sono gli obiettivi che ci prefiggiamo con la realizzazione del centro: rilanciare ulteriormente la montagna asiaghese attraverso gli sport che l’hanno resa famosa, fornire attrezzature e impianti moderni in grado di calamitare una clientela turistica più ampia ed esigente, riaffermare e consolidare la straordinaria vocazione golfistica del Veneto, già premiato nel 2013 come destinazione da scoprire per questo sport”.

A questo obiettivo stiamo lavorando da circa un decennio – ha sottolineato il sindaco Rigoni Stern – e ora finalmente potremo dotare il nostro territorio di una struttura che ci consentirà di fare un salto di qualità in termini di proposta turistica ma anche di offerta sportiva, facendo leva su un binomio di grande fascino: golf e sci nordico. A beneficiarne non sarà solo la nostra economia, ma anche la comunità e le società sportive del territorio”.

La presidente Gemmo, ha illustrato le caratteristiche dell’intervento, “che si colloca – ha spiegato – in una più vasta operazione di restyling e potenziamento dei servizi del campo. E’ una struttura indispensabile per il futuro sviluppo del nostro Club, perché consentirà di svolgere l’attività tutto l’anno, grazie a un simulatore di gioco che, avvalendosi delle enormi potenzialità degli strumenti virtuali, garantisce una preparazione a livello professionale. Ma sarà anche un edificio di pregio, che, richiamando il pregiato stile architettonico della malga, impreziosirà il contesto in cui si collocherà”.

Infine, a nome delle società sportive asiaghesi dello sci nordico, Dalle Ave, ha ringraziato tutti i protagonisti dell’iniziativa, “che rappresenta una svolta – ha detto – anche nell’organizzazione di eventi che saranno il fiore all’occhiello dello sport dell’Altopiano”.

Nella foto in alto un rendering invernale della nuova struttura; nella foto sotto a destra da sinistra Irene Gemmo presidente del Golf Club Asiago, l’assessore regionale Marino Finozzi e il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern.