Sci di fondo. Sergio Rigoni a tutto campo.

Il nostro campione di sci di fondo Sergio Rigoni ci racconta l’ottima stagione appena trascorsa, gli obbiettivi per il futuro prossimo e la sua immensa voglia di migliorarsi giorno dopo giorno.

Allora Sergio, com’è andata la scorsa stagione?
“E’ partita molto bene con la vittoria nella prima gara di Coppa Italia, poco dopo è arrivata la convocazione per le gare di coppa del mondo a Davos, in Svizzera, e poi per la gara in casa di fine dicembre. Poi c’è stato un leggero calo, però è stata comunque una stagione positiva”.

Hai ottenuto molti risultati importanti nella tua carriera, quali sono le ambizioni per il prossimo anno?
“Per la prossima stagione l’obbiettivo è quello di migliorare nelle qualifiche delle gare sprint per avere qualche possibilità in più per entrare nel giro della nazionale”.

Che emozioni si provano a gareggiare in coppa del mondo?
“Nelle volte che ho gareggiato in coppa del mondo non ho provato particolari emozioni perché si è concentrati sulla gara , comunque è molto bello perché si è in competizione con i più forti del mondo e questo è molto stimolante . Poi quest’anno ho avuto la fortuna di gareggiare in coppa proprio a casa mia ed è stato molto bello ed emozionante, anche se la gara è stata molto sfortunata”.

Per centrare obbiettivi importanti ci vogliono fatica e costanza praticamente ogni giorno . Che tipo di allenamento svolgi nel periodo estivo? 
“Il lavoro estivo è di fondamentale importanza perché si costruiscono le fondamenta per la stagione invernale. Il mio allenamento è molto vario e comprende corsa, bici , ski roll , camminate in montagna e sedute di forza in palestra con alcune gare di corsa durante l’estate per mantenere la confidenza con la competizione. E’ un periodo molto impegnativo fisicamente , ma l’obbiettivo finale ti fa superare i momenti di fatica”.

Nel nostro altopiano le piste di certo non mancano, ci sono tutte le attrezzature necessarie o serve qualcosa in più per arrivare ai massimi livelli?
“Sicuramente il nostro altopiano per quanto riguarda le piste da fondo non ha niente da invidiare a nessun altra località in Italia, abbiamo tantissimi chilometri di piste per fare uscite lunghe e delle piste agonistiche all’altezza, ma che forse avrebbero bisogno di una struttura, come a Dobbiaco, dove ci si può allenare tutto l’anno. Per l’estate abbiamo il territorio che si offre bene per la corsa, la mountain bike e le camminate, per lo ski roll è più complicato  e sicuramente una pista apposita o una pista ciclabile sarebbe molto utile”.

C’è stato un personaggio dello sci di fondo a cui ti sei ispirato sin da piccolo?
“Da piccolo non avevo un  idolo in particolare nello sci di fondo, poi ho avuto la fortuna di potermi allenare con Renato Pasini e da lui ho potuto imparare tanto anche grazie ai suoi consigli, quindi per me lui è un esempio al quale mi ispiro”.

Se dovessi scegliere un personaggio con cui bere un caffè al di fuori dello sport.. chi sarebbe
“Per un caffè lo prenderei molto volentieri con Papa Francesco, per la simpatia e la semplicità che trasmette, oltre ad essere un personaggio interessante ed influente”.