Sergio Rigoni, un asiaghese a Lathi

Hanno preso il via i Mondiali di sci nordico di Lathi (Fin) nei quali l’Italia si è già distinta oggi con la medaglia d’oro di Federico Pellegrino e per i quali è stato convocato anche l’asiaghese Sergio Rigoni. Non succedeva dal 1966 che un atleta nato e cresciuto sui Sette Comuni partecipasse ad una manifestazione iridata. Tra le donne solo Guidina Dal Sasso vanta questo privilegio.

Alla vigilia della partenza per la Finlandia, Altopiano Sport ha rivolto a Sergio alcune domande…
Un bilancio della stagione fino a questo punto…
La stagione è partita bene fin dalle prime gare di novembre. Come conseguenza  – racconta Sergio Rigoni –  è arrivata la convocazione per la gara di Coppa del Mondo  Davos. In Svizzera le cose non sono andate bene! Cancellata l’infruttuosa  parentesi elvetica  ho ripreso quota  mantenendo una buona forma. Il mese di gennaio si è rivelato un crescendo anche se ai Campionati Italiani non sono riuscito a fare la gara che speravo!”
Poi… “I risultati migliori sono però arrivati proprio una settimana fa quando ho centrato la mia prima vittoria in Coppa Europa nella “sprint” rafforzata da due secondi posti nei giorni seguenti”

Ti aspettavi questa convocazione?
“Dopo i Campionati italiani in Val Gares sinceramente mi ero convinto di non avere più chance ma nelle successive gare di Coppa Europa in Germania ci ho creduto, ottenendola all’ultimo momento!”.

Arrivare al “mondiale” è già un bel traguardo. Cosa ti aspetti allora da questa esperienza?
“È sicuramente un obbiettivo fantastico ed averlo raggiunto è il coronamento di un sogno! Vorrei riuscire a dare il massimo, non avere rimpianti e godermi a pieno quest’esperienza”.

In quali gare scenderai in pista?
“La mia prima gara sarà sabato 25 febbraio  con la pursuit 15+15 e poi la 50 km finale del 5 marzo! Poi vedremo se ci sarà ancora spazio per me”.

A quasi 31 anni stai vivendo la tua stagione migliore, testimonianza che impegno e perseveranza alla lunga possono pagare…
Sì, posso sicuramente dire che questa è la mia miglior stagione che è il frutto di tanti anni di lavoro e tanti sacrifici da parte mia e della mia famiglia visto che passo molto tempo lontano da loro. Le gioie di questi giorni stanno però ripagando tutto!

Dopo i Mondiali quali altri impegni resteranno?
Dopo i mondiali ancora non so a quali gare parteciperò, anche se alla fine della stagione mancherà poco. Sicuramente ci sono i campionati italiani a Santa Caterina dove con la staffetta dobbiamo difendere il titolo. E poi la “50” finale. Poi si tirerà il fiato e si tireranno le somme. Mi godrò la mia famiglia è starò vicino a mia moglie che a fine estate mi regalerà la gioia più grande: diventare papà!”.

Alle considerazioni del diretto interessato si aggiungono quelle di Franco Sella Assessore allo Sport del Comune di Asiago. “Sono molto contento  – dichiara – per la convocazione in azzurro di Sergio Rigoni. Sia per l’amicizia che ci lega, sia per il suo indiscusso valore di uomo e sportivo. Questo suo debutto iridato deriva, direttamente,  da anni di tenacia, umiltà e professionalità. Tre caratteristiche che hanno sempre contraddistinto il nostro concittadino dentro e fuori le piste. È un esempio per tutto l’Altopiano ed un illustre portabandiera del territorio”.

In bocca al lupo Sergio!!
Stefania Longhini