Vince la Spagna. Argento per le azzurrine

Spagna 2

Italia 0

Spagna: Ubierna (Sanvincens); Delgado, Salvado, Gonzalez, Valencia, Carbo, Paredes, Rodriguez, Gonzales, Marcos, Castro. All: Boudreault.

Italia: Biondi (Pampanin); Faravelli, Ravnic, Ercolani, Terelle, Loni, Bisi, Rocella, Guazzi, Cipriano, Piccinni, Dalla Ba, Pol, Mafucci, Rossi. All: Ingrao – Mafucci.

Non riesce l’impresa alle azzurrine di coach Ingrao che nella finalissima contro la Spagna per l’oro mondiale cedono il passo per 2-0 da un team, quello iberico, che ha dimostrato di avere una marcia in più. All’Hodegart di Asiago va in scena l’atto finale del mondiale di hockey in line.
Già nel girone la Spagna aveva dimostrato le proprie qualità, sconfiggendo tutte le contendenti con autorevolezza; in finale per l’oro non ha sbagliato, battendo l’Italia con un 2-0 che non lascia spazio a repliche non tanto per il punteggio quanto per il gioco espresso.

Il match inizia subito male per l’Italia che dopo appena 26” capitola: tiro basso di Castro, deviazione sotto porta di Delgado che beffa Biondi sotto le gambe, 1-0. L’Italia è brava a reggere ben due penalty, ma non sfrutta il powerplay a proprio favore: in 4 vs 4 è netta la superiorità spagnola che arriva a più riprese al tiro a tu per tu con la Biondi che mette in campo una prestazione maiuscola.

Nella ripresa le spagnole continuano a spingere e in situazione di 3 vs 3 arriva la rete del 2-0: discesa lungo la balaustra della Paredes che serve un invitante disco alla Gonzalez, ben appostata sul secondo palo. Anche in questo periodo la superiorità tecnica delle iberiche è netta. Non arrivino altre marcature, grazie a un’ottima prestazione fra i pali di Biondi, ma il conto dei tiri effettuati è più che eloquente: 52 a 5 per la Spagna. L’Italia può comunque festeggiare uno splendido argento, risultato oltre le più rosee previsioni calcolando che per il primo anno le azzurrine partecipano alla competizione Mondiale.

“Le spagnole hanno meritato questo oro, si sono dimostrate superiori a noi – spiega a fine gara coach Gianmaria Ingrao -. In ogni caso faccio un plauso sia alle ragazze, sia ai portieri per il secondo posto ottenuto. Si tratta dell’esordio della Junior femminile italiana a un Mondiale, per questo l’argento è già un traguardo importantissimo che lascia ben sperare per i futuro”. “Non abbiamo nessun rammarico – chiarisce la capitana Roberta Ravnic -. L’emozione è ancora tanta, forse non siamo ancora riuscite a realizzare il fatto di essere arrivate seconde. Nessuno se l’aspettava, questa finale resterà per sempre un bellissimo ricordo”.